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2002
- Mostra dell'artista Giacomo Marsigli dal titolo "le
mie espressioni" presso lo studio/museo di Visentin a
-Carpanè di
San Nazario (VI) dal 13 ottobre 2002 al 27 ottobre 2002. |
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2002
- Mostra personale a Galliera Veneta presso il municipio dal 25 ottobre
2002 al 21 ottobre 2002 |
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2002/2003
- Mostra personale a Rosà (VI) presso "il tempio dei giovani" dal
14 dicembre 2002 al 6 gennaio 2003 |
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2003
(14 febbraio)
Messaggio di pace a Bush e Hussein
(v. p.) La voce che si alza contro la guerra è quella dello scultore
rosatese, ma valligiano di residenza Gianni Visentin, che traduce stavolta
la sua abituale sensibilità artistica in un messaggio di pace
inviato direttamente sia a George Bush che a Saddam Hussein e spedito
a tutte le principali ambasciate mondiali. «LOriente e lOccidente
devono trovare la via della riconciliazione e della pace - osserva Visentin
- soltanto fermando le armi attraverso il dialogo, visto che la ragione
non risiede mai da una sola parte, il mondo potrà sperare in un
futuro migliore». Quindi ricorda quando poco più di 10 anni
fa donò la sua opera «Riconciliazione» a Saddam Hussein,
durante la missione di pace con un frate di Assisi, padre Nicola Giandomenico.
Quindi sempre lo scultore si diede da fare per dirottare nei territori
colpiti dalla guerra del Golfo, 35 quintali di medicinali per la popolazione.
Questo il testo del messaggio stilato da Visentin. «Quando lumanità si è arricchita
dellevento cristiano, è germogliata per il mondo la novità della
riconciliazione espressa religiosamente nel perdono ed armonizzata di
valori positivi quali la giustizia e laccoglienza. Ma un giovane
Cristo, plastico ed animato di singoli e di popoli, lacerato e calpestato
da mali odierni, non trova punti dappoggio per risollevarsi. La
ragione va ricercata nel cuore delluomo, nido da cui sprigionano
nobili sentimenti e forze perverse, questultime più appariscenti
nei rapporti internazionali. LOriente ricco di civiltà e
di forze vive, spaccato e riscaldato da guerre fratricide, e non ancora
capace di soluzioni concrete e durature, lancia un grido di aiuto al
mondo occidentale che, a cavallo del suo benessere, impavido e insensibile,
va per la sua strada. Un tacito silenzio che castiga ambo le parti, mentre
un inquinamento pazzesco avanza e la violenza è minaccia per tutti.
La fortuna di uomini nuovi e riconciliati che si abbassano sensibili
e attenti, togliendosi le maschere dellindifferenza e della paura
per impastarsi col tragico presente è certezza che domani anche
quel giovane, martoriato da tanti chiodi, possa degnamente risollevarsi
da terra, sentirsi persona umana e camminare insieme a tutti verso la
festa della vita». (articolo tratto dal giornale di Vicenza) |
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Mercoledì,
19 Marzo 2003
«Per
l'America ho pronta l'opera "Crocifissione"»
BASSANO. Gianni Visentin, l'artista rosatese, con atelier a Carpanè,
noto per le sue provocazioni di "arte positiva", in questi
giorni è tornato a scrivere al presidente degli Stati Uniti d'America. «A
suo padre, presidente degli USA - dice la lettera di Visentin - nel 1989,
alla vigilia del crollo del muro di Berlino, ho consegnato l'opera "Fraternity" per
riflettere sul grande valore della pace e della fratellanza fra i popoli
e le nazioni. Poi è venuta la guerra in Iraq. Ora ho preparato
un'altra opera, dal titolo "Crocifissione". La vorrei donare
all'Americaper far riflettere sul pericolo che incombe. Il mondo moderno è in
trappola: ha piantato enormi chiodi e noi tutti stiamo cadendo. Se vogliamo
la pace dobbiano levare questi chiodi e ritornare al rispetto delle leggi
divine, che l'uomo moderno non riconosce per egoismo e superbia». (articolo tratto dal Gazzettino) |
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Lunedì,
30 Giugno 2003
"Arte
positiva" per il rispetto della vita e dell'ambiente
Carpanè
L'arte parla un linguaggio universale e, quando è positiva, accende
sempre una luce, la speranza di poter materializzare anche i desideri
ritenuti irrealizzabili. Il movimento culturale "Arte Positiva",
sorto qualche anno fa in Valbrenta, su iniziativa dell'eclettico artista
rosatese Gianni Visentin, con linee guida il rispetto della vita e dell'ambiente,
la testimonianza dei valori etici e cristiani, la pace, la famiglia,
propone, durante il periodo estivo, una nuova iniziativa, presso lo studio-museo
dello stesso Visentin, a Carpanè. Sabato prossimo, alle 18, sarà inaugurata
una mostra dei componenti del gruppo arti figurative "Dimensione
Arte" di Rosà, Giusy Bizzotto, Silvana Consolini, Roberto
Lando, Mario Pozza, Gianni Tessarolo ed Egidio Venzo, che saranno
presentati dal sindaco di Rosà Manuela Lanzarin. All'inaugurazione
saranno presenti il sen. Antonio Pasinato, l'assessore regionale Raffaele
Frazia e quelli provinciali Galdino Zanchetta e Dino Secco, il presidente
del distretto scolastico Ottorino Bombieri, sindaci, amministratori e
rappresentanti delle associazioni culturali. La mostra rimarrà aperta
sino al 20 luglio.Nel
mese di agosto toccherà ad altri sei artisti, sempre ispirati
al movimento "Arte Positiva", del circolo di Galliera Veneta,
mentre nel mese di settembre è prevista l'esposizione delle opere
di un gruppo proveniente dalla Sicilia. Chiuderà la "stagione" la
mostra della bassanese Lucia Bonifazi. Sono in corso contatti anche con
alcuni artisti irlandesi per il periodo natalizio.Intanto
prosegue l'impegno artistico e sociale di Visentin, con un nuovo messaggio,
inviato ai capi di Stato europei, per un maggiore impegno per la pace
nel mondo. Sono in cantiere, presso lo studio-museo, iniziative per il
coinvolgimento delle scuole, visti i buoni risultati ottenuti nel precedente
anno scolastico.
(articolo tratto dal Gazzettino)
Roberto
Lazzarato
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Mercoledì,
06 Agosto 2003
Carpanè . Sabato
apre i battenti la mostra
Artisti di Galliera al museo Visentin
Dopo aver ospitato con successo gli artisti del gruppo di arti figurative "Dimensione
Arte" di Rosà, Gianni Visentin prosegue nel suo intento di
divulgatore dell’arte proponendo un nuovo gruppo di artisti. La
uova rassegna si aprirà sabato con inaugurazione alle ore 18 sempre
a Carpanè nel museo personale dell’artista e vedrà in
mostra le opere di noti artisti di Galliera Veneta.
La presenza dei nuovi ospiti non è casuale ma nasce da un rapporto
che l’artista Gianni Visentin ha allacciato con Galliera Veneta.
Questo rapporto è nato alcuni anni or sono dalla collaborazione
con i ragazzi dell’Istituto comprensivo di Galliera Veneta, che
dopo alcune visite al suo museo hanno proposto assieme all’Amministrazione
comunale una sua mostra personale a Galliera Veneta tenutasi poi nell’ottobre
del 2002. Nell’occasione Visentin ha potuto conoscere molti artisti
del luogo ed appunto per ricambiare l’ospitalità ricevuta
ha pensato ad uno scambio culturale.
I cinque artisti che esporranno, ossia Antoinio Bortolazzo, Luigi
Golin, Roberto Zaniolo, Agostino Zonta e Antonio Zonta, sono
particolarmente etusiasti di questa opportunità che permette di
far conoscere la loro arte nella stupenda vallata della Valsugana, collaborando
con l’artista Visentin che si dimostra per l’ennesima volta
paladino infanticabile nel diffondere alla gente la propria e l’altrui
arte, trasmettendone i messaggi positivi di cui è portatrice.
L’iniziativa di accogliere nel proprio museo artisti di altri paesi
rienta infatti in un progetto di universalità dell’arte,
esprimendo la volontà dell’artista affinché ciò che è bello
sia conosciuto il più possibile dagli altri.
Le opere esposte per l’occasione variano per tipologia in quanto
si passa dalle incisioni di Agostino Zonta, ai dipinti su legno del figlio
Antonio, dalle xilografie di Luigi Golin ai dipinti in olio di Antonio
Bortolazzo per finire alle icone di Roberto Zaniolo.
Le opere rimarranno esposto dal 9 al 24 agosto dalle 16 alle
19 con l’esclusione del lunedì.
(tratto
da "Il Giornale di Vicenza") |
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Sabato,
06 Settembre 2003
Salvatore
Macaluso con "Emozioni
dello spirito" espone al museo Visentin
di Carpanè
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1995 «Inno
alla vita» Personale di Visentin al Vivaldi (d. z.) Verrà inaugurata sabato
(18 ottobre) alle 10 nell'auditorium Vivaldi di
San Giuseppe la mostra dello scultore Gianni Visentin
intitolata "Inno alla vita", organizzata dall'assessorato
alla cultura con la biblioteca civica e allestita nei locali
della scuola media "Marconi". Ideatore del movimento "arte
positiva" fondato otto anni fa, Visentin apre la strada
ad un'arte che va oltre i pregiudizi e sostiene con coraggio
i valori umani quali l'amore, la famiglia, le virtù civiche,
la solidarietà tra gli uomini, il sentimento del
dovere, la fratellanza, il rispetto per la natura. Sono
35 le opere esposte a San Giuseppe, la maggior parte delle
quali frutto della più recente produzione. La personale
dell'artista di Carpanè rimarrà aperta fino
al 31 ottobre. Dal lunedì al venerdì al
mattino vi saranno visite guidate per le scuole su appuntamento
mentre il martedì e giovedì pomeriggio dalle
15 alle 17 sono organizzate visite guidate per gli adulti,
come pure domenica 26 dalle 10 alle 12.30 su appuntamento.
(tratto
da "Il Giornale di Vicenza")
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Lunedì, 27 gennaio 2004
Le
sculture di Visentin fanno scuola in Irlanda
(r. p.) Grande successo di pubblico e di critica sta
riscuotendo la mostra che lo scultore Gianni Visentin ha
allestito a Dublino, nella Repubblica d'Irlanda. Le opere,
una trentina, rimarranno esposte per un lungo periodo e
sono oggetto di ammirazione da parte di visitatori irlandesi,
inglesi e anche americani.
La rassegna artistica si propone come messaggio contro l'inquinamento
morale e materiale.
" La tecnologia esasperata sta compromettendo la qualità della vita
e la sopravvivenza stessa dell'uomo - dice Visentin - La scienza e la tecnica
impostate in forma consumistica, anziché rappresentare un aiuto fondamentale
per l'uomo, lo stanno distruggendo.
Ai giovani artisti britannici ho rivolto l'invito di aderire al movimento
'Arte Positiva', perché diano il loro contributo alla nascita
di ciò che si spera possa diventare un nuovo movimento e una nuova
forza nel mondo dell'arte".
Dopo una serie di contatti culturali instaurati l'anno scorso con le
autorità irlandesi, che hanno ottenuto il permesso ed il supporto
del Governo irlandese, le opere di Visentin sono approdate alla fine
del 2003 a Dublino.
Lo scultore è sostenuto nell'iniziativa dal francescano di Montecassino,
padre Fabiano, che sostiene la promozione di valori artistici religiosi
attraverso il movimento culturale "Arte Positiva" che ha come
scopo la promozione dei valori umani e cristiani.
Tra essi assumono importanza la sacralità della vita, il rispetto
della natura, l'uomo, il lavoro, la bellezza come ideale di armonia e
serenità.
" Il movimento - sostiene padre Fabiano - potrebbe diventare una forza di
grandi dimensioni, atta a difendere e sostenere gli ideali cristiani nel mondo
dell'arte". Dopo Dublino, l'esposizione proseguirà per gli Stati
Uniti d'America. |
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dal
24 aprile al 9 maggio 2004
Mostra
personale a Vignola presso "Il salotto di L.A. Muratori"
Inaugurazione sabato 24 aprile 2004 alle ore 16.30
Negli altri giorni la mostra avrà i seguenti orari: 10.00/12.00
- 16.30/19.30 per i giorni festivi e 16.30/19.30 per i giorni feriali
- lunedì e martedì chiuso. |
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sabato 12 giugno 2004
Gianni
Visentin, maestro d'arte positiva, memore dei suoi ...
Gianni Visentin , maestro d'arte positiva, memore dei suoi lavori
passati per il Governo Italiano, quando fece avere all'allora nostro
ministro degli Esteri Giulio Andreotti una sua celebre "Libertà nera" per
farne dono, in occasione di uno dei "vertici" del G8, svoltosi
a Venezia, al presidente degli Stati Uniti, Ronald Reagan (nella foto
qui a lato il momento della cerimonia di consegna) e poi pure a Gorbaciov,
il capo dell'Urss, non ha voluto mancare al triste appuntamento dei funerali
dell'ex presidente americano. In occasione della morte di Reagan, Visentin
, ha scritto al ministro degli Esteri, Franco frattini, per fargli sapere
che aveva realizzato un busto, a grandezza naturale, dello stesso statista
Usa. Un busto messo gratuitamente a disposizione del Governo Italiano. «Il
materiale usato - ricorda Visentin nel commentare l'espressiva opera
- è prezioso: l'interno è in ossido di ferro, passato a
cottura a 1280 gradi, e la parte esterna è lavorata in platino
e oro a 18 carati». Ora il maestro rosatese, che ha atelier a Carpanè,
attende una risposta dal Governo prima di trasferire l'opera e magari
poi vederla "girata" all'ambasciata americana.
Anche la sua "Libertà nera", una riproduzione della
famosa statua della Libertà, ma stavolta "di colore",
pure eseguita in ossido di ferro, oro e platino) ebbe ad ottenere allora
molti consensi. Lo stesso presidente Reagan ebbe a comentare quel dono
con un eloquente: «Io ho due grandi amori, mia moglie e la Statua
della Libertà, simbolo di libertà per tutti gli uomini».Quel
dono - assicurò Ronald Reagan allo stesso Visentin avrebbe
trovato degna collocazione nella sua abitazione privata. (articolo tratto dal Gazzettino) |
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Giovedì 19
agosto 2004
" Arte
positiva" sta facendo proseliti in Gran Bretagna,
Irlanda e negli Stati Uniti Le sculture di Gianni Visentin
esposte ad Aviano e a Pordenone
BASSANO. Il movimento artistico "Arte Positiva",
sorto in Valbrenta qualche anno fa, su iniziativa dell'artista
rosatese Gianni Visentin , sta trovando proseliti in Gran
Bretagna. Un giornalista inglese infatti, in questi giorni,
ha preso contattato con Visentin per illustrare ai giovani
artisti britannici, americani ed irlandesi le linee guida
del nuovo movimento culturale, che ha come scopo la promozione
dei valori umani e cristiani, la sacralità della
vita, il rispetto per la natura, l'uomo, il lavoro, la
bellezza come ideale di armonia e serenità. In attesa
che il movimento metta radici anche in Gran Bretagna, Irlanda
e USA, con l'offerta concreta, da parte dell'artista di
Rosà, della disponibilità ad ospitare nel
suo studio-museo di Carpanè quegli artisti stranieri,
che vorranno dare il proprio contributo al movimento di "Arte
Positiva", la stampa inglese è interessata
anche al messaggio inviato da Visentin al presidente Pier
Ferdinando Casini, che ha ricevuto il plauso pure dall'arcivescovo
di Udine, "per l'impegno morale e civile che contraddistingue
la sua persona e le sue iniziative". Gianni Visentin è stato
invitato a presentare l'opera "I nuovi idoli" al
santuario della Madonna del Monte di Aviano, durante i
festeggiamenti in programma dal 4 all'8 settembre. Altre
opere di Visentin sono esposte in due mostre collettive
degli "Artisti Alpini" ad Aviano e Pordenone.
Nello studio-museo di Carpanè saranno invece ospitati,
dall'11 al 30 settembre, il pittore Giacomo Marsigli e,
dal 2 al 23 ottobre, lo scultore Marino Vitali.
Roberto Lazzarato |
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11/30
SETTEMBRE 2004
Giacomo
Marsigli "Le
mie espressioni"
Inaugurazione sabato 11 settembre
2004 alle ore 18.00
presenta il Prof. Renato Pontarollo
ed interverrano le autorità cittadine.
dal 03/10/2004 al 23/10/2004 MARINO VITALI
Esposizione del famoso scultore toscano |
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07
NOVEMBRE 2004
San
Nazario . Lo studio-museo dell’artista a Carpanè
Con le opere di Visentin
l’arte positiva in mostra
(l. z.) Grazie all’artista Gianni Visentin è stato creato
un nuovo spazio culturale nel nostro comprensorio: è lo studio-museo
dello stesso artista, che può essere visitato, gratuitamente,
dal pubblico, in particolare alle scolaresche. La struttura sorge a Carpanè a
poche decine di metri dalla stazione ferroviaria del paesino della Valbrenta.
Per auto e pullman il parcheggio è poco lontano. Le opere esposte
sono ispirate al movimento "Arte positiva", fondato da Visentin
una decina d’anni fa.
Con questa iniziativa l’artista propone una riflessione su temi
di attualità, quali l’ambiente, la famiglia, i valori spirituali
che sembrano messi da parte, ma dei quali si sente l’esigenza.
Tra le opere vi sono una copia della "Libertà nera",
consegnata all’ex presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan, la "Fraternity",
le cui copie andarono in dono ai governi americano e russo, prima del
crollo del muro di Berlino, l’originale del piatto realizzato in
occasione del 1983, l’Anno Santo e presentato al Santo Padre, il "Vento
dell’Europa", che giganteggia, in copia, davanti al Parlamento
di Strasburgo e il cui originale è esposto all’ospedale
San Bassiano.
Gianni Visentin espone anche la documentazione relativa alla prima guerra
del Golfo e alla consegna, avvenuta nel 1991, all’allora presidente
dell’Iraq Saddam Hussein, dell’opera "Riconciliazione".
Le altre opere che trovano posto nel museo richiamano ai valori della
pace, della fratellanza, della fede.
Per la visita sono necessarie almeno un paio d’ore.
È necessaria la prenotazione che si può fare visitanto il sito
internet "www.giannivisentin.com" o telefonando al 3385326186.
Sarà Gianni Visentin in persona a seguire gli studenti delle medie
superiori e inferiori e delle ultime due classi delle elementari, ai
quali il museo potrà fornire spunti interessanti anche nella loro
attività scolastica.
(tratto
dal Giornale di Vicenza) |
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