Bagdad,
28 Gennaio 1993
Lo scultore G. Visentin
illustra ai rappresentanti del Governo Iracheno
la simbologia della sua scultura "Riconciliazione"
"Qualsiasi dottrina sulla superiorità, fondata sulla differenza tra
le razze è scientificamente falsa, moralmente condannabile e pericolosa".
Il rispetto dell'uomo e di ogni razza è il rispetto dei diritti della
dignità e dell'ugualianza fondamentale; un sano pluralismo risolve il
problema dell'ottuso razzismo. La carità fa vedere in ogni uomo e in ogni
donna un altro "se stesso", l'interdipendenza viene così riconosciuta
e la solidarietà fa scaturire la pace." |